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martedì 11 giugno 2013

Il voto a Castellammare del Golfo: chi sale, chi scende

Vogliamo iniziare questo post, facendo un "in bocca al lupo" al Sindaco Coppola ed a tutta la coalizione che lo ha sostenuto,  per la nuova avventura che comincia oggi. 


Anticipiamo al neo-eletto sindaco che, come da mission di questo blog, porteremo le idee espresse dai nostri tecnici e dai nostri lettori/sostenitori, affinchè possano essere presi al vaglio della nuova Amministrazione.

Proseguiamo con qualche analisi tecnica del voto e a seguire qualche commento di un osservatore esterno alla canizza elettorale.

Il Candidato Coppola è stato "promosso" con poco più del 36%, dimostrando che una compagine mista (liste civiche + centro sinistra) poteva superare lo sbarramento del 25%-28% cui sembravano predestinati.


Se il partito più votato è stato il PDL (circa 12,8%), hanno dimostrato di essere delle "macchine da voto" anche altri partiti/movimenti anche appena costituiti. Non sorprende, ma interessa come fenomeno politico a Castellammare il posizionamento di Cambiamenti (un secondo posto con circa 11%). Il terzo partito, per numero di preferenze, è Lavoro e Sviluppo (circa il 10,3%).

Rispetto ai singoli partiti, la differenza è stata fatta da alcuni candidati Consiglieri (nel bene e nel male). I primi 3 candidati Consiglieri più votati sono: Di Gregorio Lorena (Lavoro e Sviluppo), Palmeri Angelo (PDL), Canzoneri Gaspare (CMare Democratica). 

I meno votati (esclusi i 10 candidati con 0 voti, a cui si riconosce almeno un minimo di dignità del non aver votato nemmeno per se stessi, vista la campagna elettorale inesistente !) sono: Ciaravino Diego (M5S), Giaimo Anna Maria Soccorso (Megafono), Coppola Vincenzo (Siamo CMare).
Qualche commento sulle modalità di conduzione della campagna elettorale e lo spirito che aleggiava tra gli elettori (o potenziali tali). Ovviamente si considerino i seguenti commenti uno spunto di riflessione senza presunzione di verità:

COPPOLA (neo-eletto Sindaco): passare un messaggio positivo è stato il grimaldello della sua campagna elettorale. Forse, in un contesto di continuo martellamento su temi di crisi, fame e mancanza di lavoro, chi ha proposto una "speranza" (non un posto), ha fatto breccia nelle intenzioni di voto. Avranno sicuramente aiutato l'esperienza nell'arena politica oltre che una composizione delle liste con interessanti consiglieri (o quanto meno capaci di raccogliere voti). Lo dimostra il rapporto tra i voti del candidato Coppola (circa 3019) ed i voti raccolti dalla sua coalizione (circa 3494) che dimostra una coalizione più "attrattiva" di voti rispetto al neo-eletto Sindaco.
Adesso la partita è comporre una squadra di Governo del Paese che sia in grado di tenere le fila della coalizione e degli stakeholders che ci girano intorno.

Consigliamo al nuovo Sindaco di lavorare come aggregante politico e chiamare al tavolo tecnico Maria Tesè (magari attraverso la cessione di un Assessorato pesante - es. Assessorato Sviluppo locale che ingloba i temi del Turismo, sviluppo territorio, lavoro e formazione).

Stereotipo: volemose bene !

RUSSO: il candidato Russo ha forse subito la campagna elettorale. Da prima a rincorrere una coalizione che vedeva una spaccatura dell'UDC (di cui immaginiamo che l'on.Turano adesso debba rendere conto internamente al proprio partito), oltre che una composizione complessa di numero di consiglieri al fine di rastrellare voti. Forse la quantità non ha premiato (se vediamo altre coalizioni come Cambiamenti che sono nati e cresciute in 2 mesi ed hanno raccolto più voti). Inoltre, le continue accuse a lui ed alla sua sponsorship (es. on. d'Alì), hanno fatto impiegare diverse risorse in arringhe di difesa che consumavano tempo ed energie magari da riporre nel presentare in maniera più efficace e consapevole il suo programma.
Dal punto di vista politico, il candidato Russo ha vinto perchè ha mantenuto il PDL come primo partito a CMare per numero di voti, dal punto di vista umano crediamo che abbia da riflettere (e con lui i tanti elettori che hanno sperato per poi portare all'incasso un "assegno di promesse").

Stereotipo: ghe pensi mi !

TESE': sin dalle prime mosse della campagna elettorale, ha dimostrato che un gruppo può lavorare bene e nell'interesse della collettività, senza alcun personalismo. La stessa Tesè faceva fatica a personalizzare la campagna elettorale (non che andasse obbligatoriamente personalizzata), tranne che per promuovere continuamente la propria competenza tecnica sui Fondi comunitari (anche se tra i vari candidati è il candidato con un numero di preferenze personali maggiori della propria coalizione, circa +135%). Il fenomeno quindi è di gruppo e la vera vittoria è quella dei giovani che ne hanno fatto parte. Hanno vinto perchè sono riusciti a creare un programma credibile e sostenibile ma soprattutto sono riusciti ad erodere, giorno dopo giorno, la diffidenza dell'elettorato castellammarese.
L'atteggiamento "sbarazzino" e libero, se da un lato ha dimostrato che si può fare politica anche con le idee, dall'altro forse ha spaventato chi vedeva questa campagna elettorale troppo goliardica e teatrale. "Fare un salto" per il timido elettore castellammarese, ci può stare, ma fallo nel "cerchio di fuoco" di un circo, forse è un pò troppo.

Sterotipo: figlia dei fiori

FUNDARO': ha creduto di poter vincere sino alla fine e questo gli ha dato una spinta a fare e promuovere le sue idee con tenacia e zelo. Ma non basta e lo dimostrano i risultati elettorali. Non si può dire che ha perduto, considerato che era "un uomo solo al comando", ma le aspettative che nutriva la sua coalizione erano ben altre. Forse l'errore di presentarsi con una coalizione civica con poche liste non ha premiato in uno scenario in cui la base elettorale è stata di più di 300 consiglieri.
Sicuramente la statura morale non può essere messa in discussione ma, in termini di tattica elettorale, ciò che non depone a favore è il continuo atteggiamento di "denuncia di tutto e di tutti". E' sembrata una minestra a metà tra la denuncia grillina e l'ideologia di Cambiamenti, ma non è stato fino in fondo nè l'uno nè l'altro.
La troppa denuncia ha forse montato un timore di fondo da "stato di polizia" che in una Castellammare sopita, ha impaurito gli elettori (magari allontanati anche dagli aficionadi del Candidato Fundarò, spesso attaccato per la qualità di alcuni dei suoi sostenitori).
Castellammare si è dimostrata troppo immatura per accogliere la sincerità e trasparenza del candidato Fundarò, ma del resto lo stesso candidato non è stato "maturo" nel fare delle scelte più nette (e forse anche accomodanti) nella fase pre-elettorale.

Stereotipo: sincero forse troppo

MATTARELLA: molti ne criticano la campagna elettorale e alcuni ne danno una valutazione negativa. Noi vogliamo invece sottolineare l'impegno che ha caratterizzato il candidato Mattarella. E' pur vero che un movimento poco stabile in termini di leadership, senza una linea guida chiara e propositiva, senza una base elettorale organizzata e soprattutto senza risorse, non può consentire di vincere una campagna elettorale di paese. Lasciata sola dai leader (se così possiamo chiamarli) del M5S, ha dovuto fare tutto da sè e lo dimostra il fatto che il numero di preferenze personali prese è la metà delle preferenze espresse per il partito M5S che rappresentava. Forse non era il candidato adatto? Forse non era matura per quel ruolo ? Forse il movimento non è maturo per fare politica sui confronti elettorali punto su punto del programma ?
Ciò che c'è di sicuro è che la campagna elettorale che avrebbe dovuto realizzare il M5S l'ha realizzata il movimento Cambiamenti, con una maggiore propositività e sicuramente uno spirito costruttivo. Tra movimenti si può anche imparare, pertanto si consiglia al M5S un bagno di modestia ed una riflessione sul "cosa vogliamo fare da grandi".

Stereotipo: piccole donne crescono







lunedì 10 giugno 2013

Elezioni Sindaco di Castellammare del Golfo: segui con noi la diretta voto

Abbiamo pensato che non potevamo esimerci nel momento clou delle Elezioni Amministrative.

Il nostro blog offre una mappa del voto, con il dettaglio di afflussi ed esito degli scrutini, riprendendo i voti certificati forniti dalla Regione Siciliana (http://www.elezioni.regione.sicilia.it/index.html).

Segui con noi la diretta voto con il nostro tableau de board:




Potete seguire anche lo spoglio in diretta da questo link: Alqamah.it



domenica 2 giugno 2013

I candidati a Sindaco si confrontano, le idee NO !!!!





Ieri, nel pomeriggio di un sabato guastato dal "malattempo", ho preferito fare da ascoltatore indiscreto al confronto dei candidati a Sindaco di Castellammare, promosso da Castello Libero e Libera.

Confronto tenutosi nel romantico Teatro Apollo che vive di fasti quasi gattopardiani, visto lo stato di decadenza in cui l'hanno ridotto. Chissà a quale Amministrazione dare i meriti o i demeriti.

Sono arrivato che il confronto era già iniziato. Teatro pieno ma non strapieno, potendo trovare qualche posto a sedere ancora nel loggione centrale (tra le macerie dei laterizi e la sporcizia).

Il confronto è stato ritenuto dai "contendenti" come interessante ed equilibrato. Sull'equilibrato, posso capire che i candidati hanno espresso grande fairness nel preferire il patto di non aggressione politica, lasciando spazio solo a delle idee. Per l'interessante, credo che di strada da fare ce ne sia ancora, magari con un confronto più accesso (che non vuol dire pollaio !). Personalmente credo che una campagna elettorale debba abbracciare anche lo spirito critico dei programmi degli altri, visto che schieramenti così diversi dovrebbero avere ricette altresì diverse per i problemi del Paese. Eppure, nessuna diversità, visto che i programmi sembrano di massima dei copioni della stessa commedia.

Tale omologazione si è ripresentata anche sul palco dell'Apollo in cui, con leggere sfumature di colore, ognuno ha manifestato una propria idea o un progetto. Erano 5, ma le idee sembravano molto simili... quindi c'è da pensare che dovrebbero esseri tutti vincitori o tutti perdenti !

Di seguito trovere un parere personale, che proverò ad articolare con un plus ed un minus per ciascun candidato. Sarebbe pleonastico ricordare che ognuno ha la sua idea ed è legittimato ad esporla. Fatevi avanti con le vostre.

Comincerò nell'ordine del confronto:

candidato Coppola
La solidarietà sociale sembra essere il driver principale della sua campagna elettorale. Quasi tutte le idee sembravano avere un diffuso buonismo applicativo. Vanno fatti accordi con tutti, con le polizie generaliste, con le associazioni di categoria, con i cittadini, con i dipendenti dell'Amministrazione, il tutto in pieno spirito solidale (che potrebbe anche scadere nel banale, corale, morale, campale, generale, datoriale, etc.). Tutto giusto ma che necessita di un sano cinismo che fa rima con pragmatismo.

PLUS: la disamina sulla legge 163 (per i non addetti, la Legge sugli appalti pubblici) e sulle responsabilità amministrative che vanno riesumate e valorizzate, sembrano dimostrare una capacità di "navigare la norma" da parte del candidato Coppola. Navigare per naviganti di lungo corso che oggi intendono RI-cominciare. I fatti parleranno.

MINUS: credo si denoti una priorità di campagna elettorale del candidato Coppola che è quella di "smarcarsi dal proprio passato". Un passato che spesso viene considerato come fonte di autorevolezza e citato quasi come buona prassi governativa. Si ricorda, per dovere di cronaca, che il 2013 è diverso dagli anni '90, e quindi le soluzioni non possono essere le stesse e neanche ricicli di programma. Serve innovazione, discontinuità e chi è in grado di guidarla (giovane o vecchio della politica o della società civile).

candidato Russo
Rappresentare il PDL di questi tempi non è cosa facile, ma neanche cosa assai difficile per chi può vantarsi di 25 anni di buona politica (o citando "25 anni senza nessuna citazione in giudizio",.... a memoria però ricordo che la buona politica contempla anche altro). La campagna elettorale sembra molto istituzionale ed incentrata sul "quello che ho fatto.... la mia storia parla per me..... il nostro partito rappresenta una sicurezza...etc.".
Forse la speranza di chi ascolta in platea è quello di vedere anche i fatti dopo diverse parole (anche ben recitate).

PLUS: interessante il codice etico (promosso come Carta di Pisa, anche se non si è capito cosa ci fosse scritto in quel memo che il candidato stentava a leggere !) e la proposta di rimettere il mandato qualora si venisse giudicati colpevoli di associazione mafiosa (e spero anche altri capi d'imputazione).

MINUS: non commentiamo lo scivolone sulla questione d'Alì oppure sul fatto che di Pietro appartenesse al M5S (immagino che le luci della ribalta possano creare allucinazioni). Forse la cosa più immediata è che il candidato Russo debba affidarsi ai diversi memo scritti per poter promuovere il proprio programma. La sensazione (che è ovviamente una percezione che differisce dalla realtà - si spera) è che le idee sembrano un ammasso di buon senso che può essere promosso in tutte le stagioni ma che non rappresenta il CREDO del candidato (forse anche merito della DIA COMM - società di comunicazione che sembra star supportando la campagna del PDL e delle liste associate - info da verificare).

candidato Fundarò
Forse la metafora più adatta sembra quella dell'"alieno". Sembra essere stato catapultato sul palco ignaro che la politica abbia delle regole anche di collaborazionismo. Forse il più anziano d'età, sicuramente non è il più anziano dell'arena politica e lo dimostra anche con una dialettica che, seppur pacata e autorevole, non ha la retorica tipica del "politico di professione". Oggi seduto vicino al candidato Russo, che talvolta è mira dei suoi attacchi, non sembra voler inasprire la dialettica confrontandosi con i singoli bensì intende promuove le proprie idee, alcune d'interesse e altre di utile buon senso (come tutti del resto).

PLUS: forse la chiusura dell'incontro racchiude lo spirito della sua candidatura "non me ne fotte niente se mi votate, invece mi interessa che voi possiate votare liberamente e soprattutto votare qualcuno pulito, capace e onesto che possa far risollevare il nostro Paese". Ovviamente, questo interesse verso il Paese si nota anche nelle proposte (alcune audaci come l'impiego di associazioni per il controllo fisico del territorio) di cui meritano nota sia le dimissioni firmate dal Sindaco/Assessori e depositate senza data (da far valere nel caso di citazioni in giudizio - e non sentenze), sia l'azione di semplificazione amministrativa per sburocratizzare e snellire le prassi degli uffici così da non dover ricorrere al "favore"... che chiede "altri favori"

MINUS: il concetto di "denuncia" è quasi ricorsivo tanto da diventare quasi la base delle idee citate ieri. L'ufficio tecnino non va.... dobbiamo denunciare chi nasconde i fascicoli; i dipendenti pubblici non svolgono il loro lavoro... bisogna denunciare chi bivacca... etc. etc. Pur rispettando la necessità di trasparenza, forse l'atteggiamento persecutorio può indurre un timore in chi ascolta non solo perchè "ha il carbone bagnato" ma anche perchè la collettività è spesso terrorizzata da uno Stato di Polizia. Quindi, se non si vuole praticare una "denuncia a prescindere", allora sarà opportuno che il registro vari con accordi più musicali e che ottengano la stessa attenzione e committment della cittadinanza.

candidato Tesè
In questo caso forse la metafora più adeguata è l'"esploratrice". Sembra quasi che agisca il ruolo della "guida esperta della buona governance". Sembra che il candidato Tesè sia caduto in una giungla che nasconde insidie nella cultura della collettività, nella scarsa trasparenza, nella difficile condizione delle risorse economiche, etc. un groviglio di vincoli che può essere risolto dal MoviMento (o in movimento !).

PLUS: ascoltando le idee proposte sembra essere il candidato con una marginalità positiva tra innovatività della proposta (ricavo) e sostenibilità dell'idea (costo). A volte si registra un eccesso di zelo (ad esempio l'Autorità per la valutazione delle gare pubbliche che si intende istituire potrebbe essere una sovrastruttura visto che la Legge 163 già prevede l'istituzione di commissioni di gara che possono essere opportunamente attrezzate con esponenti delle forze dell'ordine, etc.) ma sicuramente le soluzioni presentate sembrano puntuali, concrete, argomentate e realizzabili.

MINUS: spesso confonde lo strumento con il fine. Si cita il Fondo Sociale Europeo (FSE) almeno 8 volte in mia presenza, pensando che questo possa essere lo strumento (unico) eletto a migliorare le sorti di un Paese. Come sà la professionista Tesè, ancor prima della fonte di finanziamento (FSE) vanno create le condizioni per la progettualità, si deve collegare i progetti ad una strategia di governance locale (valutando l'equilibrio pubblico-privato anche nei finanziamenti), ci si deve dotare di opportuni strumenti di rendicontazione e monitoraggio, etc. Personalmente credo che il back-ground di ciascun candidato deve caratterizzare l'orazione ma non comprometterne l'efficacia.

candidato Mattarella
Nessuna metafora per il M5S egregiamente rappresentato dal candidato Mattarella. La politica del "contro la vecchia politica" è il fil rouge del confronto e forse anche della stessa campagna elettorale. L'impressione, però, è che i "grillini" a questo giro sono rappresentati nello spirito più dal movimento CambiaMenti che dal M5S. Ma del resto sono MoviMenti e quindi il concetto di dinamismo e di osmosi è ben radicato nel dna di questi "strani soggetti" della politica.

PLUS: il candidato Mattarella con la sua giovane età sembra avere la giusta verve per "combattere nell'arena politica". Certo è che dovrà dotarsi di armi affilate che non possano essere solo la parola. Forse la giovane età la rende poco sicura nel public speaking, pur riconoscendone una grinta agonistica che sostiene gli enunciati del movimento. Di merito è sicuramente l'aver ricordato che esiste già una normativa ricca che impone trasparenza e responsabilità della scelta pubblica, basta solo rispettarla.

MINUS: la sensazione è che sia "a traino" degli altri e all'ombra del movimento Cambiamenti. Forse il momento di bassa del Movimento si riflette anche sulla politica locale, allontanando gli elettori che rischiano di polarizzarsi su altri soggetti politici che vanno "conto la vecchia politica". Sembra in difficoltà nella interlocuzione con gli altri candidati, pur volendosi appellare al contradditorio grillino. A dire il vero, sembra una storia diversa dal M5S di Parma !!!

martedì 28 maggio 2013

Confronto candidati a Sindaco di Castellammare del Golfo - Diretta Alpa Uno



Si è chiuso alle 22.30 il confronto tra i candidati a Sindaco di Castellammare del Golfo. 

Ottime idee e buona motivazione, complimenti a tutti.

Trovate il tweet della diretta presso il nostro account Twitter (castellammareSI) o sulla nostra pagina Facebook (Castellammare Cambia).

giovedì 16 maggio 2013

5 candidati Sindaco, 15 liste elettorali, 300 candidati a consigliere...... è bagarre !!!


Candidato sindaco Salvatore Fundarò
CON NOI PER CASTELLAMMARE
Salvatore Fundarò, Ferdinando Affaticato, Antonino Alagna, Gabriela Ana Andor, Doriana Barone, Vito Giuseppe Bonventre, Antonino Calandrino. Alberto Calabrò,Francesca Cannone, Caterina Como, Franca Corso, Giuseppe
Di Bona, Gaspare Guaiana, Marianna Maniaci, Salvatore Roberto Margagliotti, Maria Irene Melita, Diego Rugeri, Monica Messina, Massimiliano Targi, Flavio Vilei.
VOLARE PER CRESCERE INSIEME
Francesco Anselmo, Federica Bonventre, Silvia Brum, Sergio Bussa, Lorenza
Calvanese, Saverio Cammisa, Salvatore Cannone, Donata Carotenuto,
Francesca Cassarà, Giuseppe Corrao, Giuseppa Costa, Ignazio Antonio Fici,
Claudio Fundarò, Vincenza Fundarò Barone, Tommaso Giaconia, Mirella
Gioia, Arianna Mercadante, Andrea Ruggero, Ignazio Giuseppe Sabella,
Vincenzo Scuderi.

Candidato sindaco Nicola Coppola
LAVORO E SVILUPPO
Giuseppe Agnello,Norino Amato,Giuseppe Bosco, Patrizia Buccellato, Ninni Caleca, Vincenzo Chiarenza, Antonino Giuseppe Como, Giacomo Di Bartolo,
Mario Di Filippi, Lorena Di Gregorio, Maria Aurelia Ferrantelli, Franco Foderà, Daniela Giannola, Giuseppe Gioia, Camillo Impastato, Vita Miranda, Antonino Navarra, Luisa Navarra, Francesco Paolo Orobello,Gisella Venezia.
CASTELLAMMARE DEMOCRATICA UNITA
Gaspare Canzoneri, Laura Ancona, Giuseppina Asaro, Iuliana Badalà, Desireè Carrara, Simone Cusumano, Francesco Galante, Angela Lentini, Andrea Maggio, Gabriella Norfo, Maurizio Paradiso, Giuseppe Pipitone, Camillo Poma, Antonino Russo, Christian Ruzza, Girolama Giuseppina Saccheri, Onofria Scolaro,Antonino Stabile, Bartolo Messina, Marilena Barbara.
LISTA SIAMO CASTELLAMMARE
Giuseppe Maria Cruciata, Antonino Ancona, Daniela Blunda, Domenico
Bucca, Maria Silvia Buccellato, Gisella Buscemi, Piero Colomba, Vincenzo Coppola, Curatolo Francesca, Sebastiano Cusenza,Giuseppa Di Benedetto,Giuseppe Di Legami, Laura Damaris Di Natale, Nicola Lentini,Antonio Mercadante, Marcello Occhipinti, Silvia Pisciotta, Emanuele Plaia,
Concetta Provenzano, Sabrina Sottile.
PARTITO DEMOCRATICO
Graziella Barone, Alessandro Caruso, Giovanni Cascio, Natale Como, Camillo Coppola, Calogero Corbo, Tea Costa, Nicoletta Adriana Maria Crescendo, Antonino Foderà, Rosaria Fontana, Salvatore Galante, Francesco Gianquinto, Giuseppa Grimaldi, Mariano Maltese, Maria Marraccino, Clara Minaudo,
Ivano Motisi, Cinzia Plaia, Piera Prosa, Antonella Serina.
Candidato sindaco Piero Russo
POPOLO DELLA LIBERTA’
Giovanni Pilara, Paola Ciaravino, Angelo Palmeri, Maria Miceli,Giuseppe Fausto, Arianna Accardo, Vito Bongiorno, Giacomo Borruso, Marina Cappellini, Rosalba Cassarà, Liliana Maria Ignazia Crociata, Gaetano Di Bartolo, Tommaso DiGregorio,Sebastiano Giordano, Giuseppe Grammatico, Carmela Lo Bue, Anna Maranzano, Francesco Pirrone, Felice Scaraglino, Giovanni Todaro.
PARTITO DEI SICILIANI-MPA
Sebastiano Cusenza, Elisa Neglia, Antonino Amato,Vito Cacciatore,Salvatore Croce,Claudia Giovanna Di Bartolo, Stella Fiordilino, Marcella Foderà, Giuseppe Norfo, Giuseppe Mione, Anna Lisa Urso, Antonio Parisi, Antonella Randazzo, Adriana Renda, Veronica Sabbia, Maria Turcu, Giuseppe Vinci,
Salvatore Mancuso, Carmela Como, Giuseppa Vitale.
NELLO MUSUMECI PRESIDENTE
Alessandra D’Aguanno, Antonino Barone, Giuseppe Navarra, Barbara Cacciatore, Antonino Surdo, Tommaso Notaro, Marcello Fazio, Vito Alfano,
Maria Rosaria Foderà, Epifanio Bonventre, Antonino Caleca, Girolamo
Pampalone, Margherita Scarpitta, Vincenza Tartamella, Leonardo Bussa detto Massimo, Vincenzo Ancona, Vincenzo Zagaria, Nicolò Ferrara, Rosanna Conticelli.
UDC
Vincenzo Cusumano, Giuseppina Cascio, Giovanni Ciufia, Vincenzo
De Stefano, Nicolina Di Benedetto, Rosario Di Stefano, Valentina Ferrarello,Roberto Cusumano,Camillo Galante, Anna Lonano,Giuseppa Galante, Anna Maria Lorito, Pietro Mirrione,Mariana Tarasciu,Anna Poma,Vito Sclafani, Vincenzo Saracino, Natale Stabile, Mattia Vitale.
LISTA CASTELLAMMARESI
Roberta Ancona,Giacomo Asaro,Enrico Chiarenza, Antonio Como, Sabrina Rita Crociata, Brigida Di Simone, Vito Fatone, Giuseppa Galatioto, Andrea Gambino,Sarah Rosella Labita,Angela Lombardo, Loredana Lo Nano, Antonina
Navarra, Piero Padovano, Giovanni Picciuca, Salvatore (detto Peppe)
Quagliata,Giuseppa Romano,Girolamo (detto Mimmo) Sanfilippo, Alessandra Sarcona, Andrea Marcello Tumbarello.
Candidato sindaco Maria Tesè
LISTA CAMBIAMENTI
Luisa Bambina, Claudio Colomba, Stefano Cruciata, Alessandra D’Anna, Angelica Ferrantelli, Giovanni Fontana, Giacomo Galante, Giuseppe Gargagliano, Maria Giovanna Genna,Riccardo Gioè, Vitalba Labita, Claudia La Torre, Anna
Mannina, Federica Naso, Giovanni Navarra,Pirrone Nicola,Antonino Saracino, Alessandro Stabile, Alessandra Tamburello, Agostino Trupia.
AVANTI VELOCE
Giovan Battista Asaro, Vincenzo Bambina, Vincenza Barone, Antonino Chiarenza, Giuseppe D’Angelo, Emanuele Di Gregorio, Federica Di Maria, Mario Fontana, Giusi lo Bue, Maria Lorito, Giuseppe Margagliotti, Bruno Mancuso, Chiara Stella Anselmo, Antonino Como,Antonino Messina,Yanira Pinilla Gonzales Flor, Isadora Provenzano, Francesca Sarcona, Maria Caterina Scelsi.
Il MEGAFONO – LISTA CROCETTA
Giovanni Portuesi, Andrea Galante, Mario Salvatore Asaro, Liliana Scolaro, Serina Marcella, Maria Silvana Marchese, Antonino Ciaravino, Salvatore Schiavo, Marika Ciaravino, Giuseppina Scibilia, Domenico Sabella,Federico Caleca,Francesca Maniscalchi, Anna Maria Soccorso Giaimo, Angela Giurlando,Olimpia  Razzò,Carlo Salvatore Cannamela, Ioana Crizantema Anton, Nicolae Marian Zarnescu.
Candidato sindaco Valentina Mattarella
MOVIMENTO 5 STELLE
Valentina Mattarella,Nicolò Lentini, Patrizia Camilla Di Gregorio, Italo Cagno, Francesco Foderà,Diego Ciaravino, Paola Cinzia Finazzo, Patrizia Failla, Salvatore Durante, Donatella Anselmo, Marzia Terranova, Gioacchino Giuseppe Calabrò, Lucio Insinga, Patrizia Bafico, Sandra Frazzitta.

mercoledì 9 gennaio 2013

Castellammare al voto.....una sola chance



Tratto da GdS.it Castellammare, si voterà in una sola tornata elettorale
di A.Ferrante

Turno unico per le amministrative: alle prossime elezioni, che si terranno in primavera, sarà sindaco chi otterrà più voti. Non è previsto il ballottaggio, come nel caso di votazioni a doppio turno, tranne a parità di voti tra due candidati, ipotesi matematicamente difficilissima. Castellammare rientra tra i Comuni con popolazione compresa tra dieci e quindicimila abitanti, poiché al momento del censimento generale della popolazione del 2011, gli abitanti sono 14.603
Contestualmente all'elezione del sindaco si avrà l'elezione del consiglio comunale. Nonostante fosse previsto il doppio turno, nel 2008 non ce ne fu bisogno: l'attuale sindaco Marzio Bresciani (centrodestra) venne eletto al primo turno, poiché ottenne 6mila e 62 voti pari ad una percentuale del 63,61, su un totale di 9mila 911 voti validi. Con la possibilità di essere eletti al primo turno, anche con una manciata di voti in più, certamente saranno diversi i candidati che si sfideranno per la scalata a palazzo Crociferi. 
Al momento solo ipotesi e nominativi senza conferme ma la politica cittadina è già al lavoro. Due sole le certezze, ufficializzate da tempo e cioè quella del pediatra Salvatore Fundarò, con una probabile lista civica, e quella del ragioniere Francesco Poma con "le ali alla Sicilia". L'attuale primo cittadino da tempo ha già annunciato l'uscita di scena, affermando di non volersi ricandidare, mentre i partiti di ogni schieramento mirano a creare coalizioni il più allargate possibile per cercare di accaparrare consensi. Potrebbero sorprendere i "grillini" con una probabile candidatura ad "effetto" in modo da catalizzare una larga fascia di insoddisfatti dell'attuale governo. Non rimangono a guardare, poiché si sono già rimboccati le maniche, noti ex amministratori: tra i "vecchi" al lavoro per le liste, ex sindaci quali Giuseppe Ancona e Nicola Coppola, ma anche esponenti castellammaresi della politica provinciale come Piero Russo e Gaspare Canzoneri. Anche l'attuale presidente del consiglio comunale, Giuseppe Cruciata, potrebbe essere un candidato a sindaco; e sembra anche che gli attuali consiglieri comunali stiano lavorando per salire dall'aula consiliare al primo piano del palazzo, con un'intesa allargata che comprenda buona parte dell'attuale consesso, formato da esponenti del Fli come del Pd. Qualche attuale consigliere potrebbe addirittura essere indicato quale primo cittadino da questa coalizione. I programmi si discuteranno a posteriori, dopo l'impasse di trovare candidature credibili. (fine articolo).

Di seguito qualche commento.....

Avendo intrapreso questa esperienza per garantire a qualsiasi fazione politica un supporto di contenuti per l'agenda politica della prossima Amministrazione, anche con un pò di presunzione, ci aspettiamo di essere contattati (cambiare.castellammare@gmail.com) per avere un riscontro sui programmi che provvederemo a postare sul nostro blog, mantenendo noi l'anonimato. 
Le nostre proposte saranno raccolte in un executive summary che sarà rilasciato al candidato vincente il giorno dopo le elezioni, così da dimostrare da parte nostra l'unico intento che è quello di portare a casa un risultato per la collettività castellammarese e NON per un interesse personale di chi gestisce questo blog.